In questa guida spieghiamo come scegliere una vaporiera professionale.

La vaporiera è un accessorio il cui utilizzo si sta diffondendo sempre di più, considerando la maggiore attenzione verso una cucina naturale, semplice e priva di grassi.
Principalmente, le vaporiere si suddividono in due categorie, cioè elettriche o a gas.
Le vaporiere a gas sono costituite da una sorta di pentola da riempire d’acqua, la cui funzione è quella di produrre il vapore, e da una serie di cestelli sovrapposti al di sopra di essa, destinati alla cottura dei vari alimenti.
Le vaporiere elettriche sono invece dotate di una caldaietta, con relativo serbatoio per l’acqua, per la produzione del vapore e, ugualmente ai modelli a gas, di due o più cestelli sovrapposti dove si inseriscono gli alimenti da cuocere.
Il principio di funzionamento è identico, il vapore che si solleva dall’acqua bollente si diffonde nei cestelli e comporta una cottura dei cibi leggera e uniforme. Inoltre, considerando che gli alimenti non sono a diretto contatto con l’acqua bollente, mantengono una migliore consistenza, un ottimo sapore e la perfetta integrità dei principi nutritivi.

Se il desiderio è quello di disporre nella propria cucina di una vaporiera dalle caratteristiche semi professionali, è preferibile orientarsi verso i modelli elettrici, che offrono maggiore versatilità nella cottura degli alimenti, alcune funzioni aggiuntive molto utili e spesso anche diversi programmi preimpostati. Con l’ulteriore vantaggio di potere scegliere tra una vasta gamma di modelli, sia in base alle caratteristiche tecniche che al prezzo.

Come Scegliere una Vaporiera Professionale

Indipendentemente da quelle che possono essere le funzioni più sofisticate, le vaporiere elettriche possiedono caratteristiche abbastanza simili.
La struttura è costituita da una base, che include il serbatoio per l’acqua, e da una serie di cestelli, di solito almeno due, destinati agli alimenti da cuocere. Possono essere presenti anche ulteriori accessori come vassoi o piatti da inserire tra un cestello e l’altro per evitare che il vapore si condensi e goccioli nel contenitore sottostante, contenitori per la cottura di riso e cereali, diffusore di aromi o altro.
In relazione al modello, dopo avere riempito d’acqua il serbatoio, basta azionare la vaporiera, scegliendo, se presente, un programma preimpostato, oppure impostando manualmente la temperatura e i tempi di cottura.
I modelli più semplici sono dotati quasi sempre almeno di un timer, che a termine cottura emette un segnale acustico e spesso spegne automaticamente l’apparecchio.

Per acquistare la vaporiera ideale occorre tenere in considerazione alcuni elementi determinanti come la praticità e la semplicità di utilizzo, la capacità, e quindi la quantità di alimenti che possono essere preparati, la presenza di programmi di cottura preimpostati, le eventuali funzioni aggiuntive e di accessori.
Risulta essere importante valutare anche il materiale, poiché l’alta temperatura del vapore richiede una certa resistenza e i prodotti alimentari necessitano della totale igiene e sicurezza. Le vaporiere di tipo professionale, e di fascia di prezzo più elevata, sono realizzate di solito in acciaio inox con cestelli in vetro.
Esistono anche vaporiere leggermente più economiche, in materiale plastico ma comunque di ottima qualità: è ovviamente fondamentale che si tratti di plastica per alimenti priva di bisfenolo e di altre potenziali sostanze tossiche.

La semplicità nell’effettuare la manutenzione e la pulizia della vaporiera è un sicuro vantaggio, che permette di utilizzare facilmente l’apparecchio anche più volte al giorno.
Un modello di vaporiera dalle caratteristiche semi professionali permette di controllare costantemente il livello dell’acqua e provvede a segnalare, tramite led o segnale acustico, quando il serbatoio deve essere riempito.
Per quanto riguarda le operazioni di pulizia, è importante che i cestelli possano essere rimossi rapidamente e lavati in lavastoviglie, al fine di velocizzare il lavoro e garantire un’igiene perfetta.

La capacità di una vaporiera elettrica consiste praticamente nella quantità di alimenti che permette di cuocere, riferendosi di conseguenza anche al numero di persone a cui si addice. La differenza è dovuta sia dal numero di cestelli, che possono essere due o tre, che dalle dimensioni del serbatoio e dei cestelli stessi.
Il mercato propone una vasta gamma di modelli, partendo dalle versioni basilari, con due cestelli e una capacità totale di 4 o 5 litri. La scelta varia in relazione al tipo di utilizzo che si intende fare dello strumento. I modelli di qualità professionale dispongono di tre cestelli, più eventuali accessori, garantiscono una capienza di 10 o 11 litri e sono adatti ad una famiglia numerosa, ad un ambiente condiviso e ad un piccolo esercizio commerciale.
Occorre considerare infatti che con una vaporiera da 10 litri si possono soddisfare le esigenze di circa 8 persone. Una vaporiera semi professionale di solito è anche modulabile, permettendo quindi di rimuovere i piani divisori tra i cestelli e di ottenere un recipiente più ampio, per cuocere alimenti più ingombranti o in maggiore quantità.

Come si è detto, le vaporiere di fascia più alta, corrispondenti ad un livello di qualità semi professionale, offrono la possibilità di selezionare un programma di cottura preimpostati, in base al tipo di alimento da cuocere: verdure, pesce, riso, carne o altro.
I programmi provvedono ad impostare automaticamente il tempo e la temperatura, al fine di evitare che gli alimenti risultino poco o troppo cotti, i modelli di vaporiera elettrica più sofisticati permettono addirittura di scegliere programmi impostati per cuocere più alimenti in contemporanea.
Anche la presenza del timer varia da un modello all’altro. Questo può essere manuale, con necessità quindi da parte dell’utente di selezionare il tempo di cottura, oppure automatico, impostando autonomamente il tempo in base al prodotto da cuocere, verdura, carne, pesce e così via.
I modelli più semplici sono dotati dei classici timer a ghiera da ruotare a mano, mentre le vaporiere professionali dispongono di timer digitale con display e pulsanti.

Alcune funzioni di cui può essere dotata una vaporiera riescono a facilitare molto il lavoro e ad offrire migliori risultati, tuttavia la presenza di queste caratteristiche riguarda principalmente gli apparecchi professionali e di ottima qualità, mentre le vaporiere più economiche in genere sono dotate di funzioni basilari.
I modelli di fascia più alta dispongono in genere della possibilità di mantenere al caldo gli alimenti cotti prima di servirli, in alcuni modelli questa funzione viene attivata automaticamente non appena termina la cottura e può essere impostata per un tempo di lunghezza variabile.
La velocità del riscaldamento dipende molto dalla potenza della vaporiera. Una vaporiera di qualità semi professionale ha una potenza superiore ai 1000 W e si riscalda abbastanza rapidamente. Alcuni modelli aggiungono un’ulteriore funzione, che permette all’apparecchio di raggiungere la temperatura desiderata in pochissimi secondi, evitando non solo di perdere tempo ma anche di esporre troppo a lungo gli alimenti al calore, preservandone quindi le sostanze nutrienti.
L’infusore di aroma è un piccolo recipiente, che si inserisce nella base dell’apparecchio e, grazie all’azione del vapore, infonde agli alimenti il profumo di erbe aromatiche e spezie. In realtà questo accessorio non è tanto legato alla qualità e al prezzo della vaporiera, ma è una caratteristica di alcuni marchi specifici.
Lo spegnimento automatico è previsto quasi per tutti i modelli di vaporiera, ed è utile per evitare di cuocere troppo a lungo gli alimenti e di sprecare energia elettrica, oltre ad essere un ottimo dispositivo di sicurezza in caso di dimenticanze. Di solito si attiva anche quando l’acqua del serbatoio sta per esaurirsi, così da evitare che l’apparecchio possa danneggiarsi.
Alcuni modelli più sofisticati permettono di aggiungere l’acqua nel serbatoio durante la cottura, si tratta di una caratteristica molto importante, perché evita di interrompere la cottura e di rimuovere i cestelli ogni volta che l’acqua sta per terminare.

Le vaporiere più professionali e complete includono, oltre ai classici due o tre cestelli offerti in dotazione, altri accessori per la cottura di alimenti specifici, o permettono comunque di acquistarli a parte.
In base al modello, possono essere disponibili le ciotole per la cottura di riso e cereali, per la preparazione di zuppe e di pietanze dalla consistenza liquida, il contenitore per cuocere le uova e le vaschette per preparare dolci e dessert, oltre a vassoi e piatti da sistemare tra un cestello e l’altro per la cottura di ulteriori alimenti.

Vaporiere Professionali più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle vaporiere professionali più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.