In questa guida spieghiamo come scegliere una pentola vaporiera.

La cottura al vapore è un sistema che ti permette di ottenere vivande leggere e nutrienti, proprio perché il cibo cuoce dentro una nebbiolina fitta, alla stessa temperatura dell’acqua in ebollizione, senza perdere le sue proprietà organolettiche, e sciogliendo i grassi, che gocciolano nel liquido sottostante. Per farlo ti serve una pentola che cuocia usando solo vapore. Vediamo allora come scegliere una pentola vaporiera, tra le varie soluzioni che offre il mercato.

Tra le soluzioni più comuni, in grado di fare da pentola vaporiera, presenti sul mercato, puoi trovare il classico cestello in bamboo, cioè la vaporiera cinese, strumento usato nella cucina tradizionale cinese a vapore, la vaporiera elettrica, il contenitore per cuocere a vapore nel microonde, la teglia per la cottura a vapore nel forno, e la pentola per la cottura a vapore, cioè la pentola vaporiera, che funziona sia con un sistema di riscaldamento di tipo elettrico, che quello di tipo tradizionale su un fornello a gas. La cosa più importante, nella pentola vaporiera, è che l’acqua calda, con la quale viene generato il vapore, non venga mai a contatto con le vivande, ma rimanga nel contenitore sottostante. A questo punto diventa interessante capire come funziona la pentola vaporiera.

Come Funziona la Pentola Vaporiera

La pentola vaporiera viene realizzata con vari elementi disposti su più livelli, almeno due. Al piano inferiore c’è il bollitore, cioè la pentola o il recipiente che contiene l’acqua di bollitura, e che è direttamente a contatto con la fonte di calore. Sopra, ad una distanza sufficiente a fare in modo che l’acqua in bollitura non tocchi le sostanze, ci sono uno, o più, cestelli forati, contenenti il cibo da cuocere a vapore. In cima a tutta la colonna c’è un coperchio, che serve a mantenere sia il vapore che il calore, che devono cuocere le vivande. Quando accendi il fuoco sotto la pentola, l’acqua che c’è dentro, dopo qualche momento, va in ebollizione, e libera vapore. Questo vapore, costretto dalle pareti della pentola, attraversa i fori del cestello soprastante e satura il cibo che vi è poggiato ad una temperatura che, a volte, supera i cento gradi.

Risulta essere proprio questo vapore che cuoce gradatamente il cibo, mantenendo intatte le sue sostanze e sciogliendo i grassi in eccesso che ricadono, come dopo un lavaggio, dentro la pentola con l’acqua. Con questo sistema, se la pentola lo consente, di cestelli dentro ne puoi mettere anche due o tre, e cuocere più cibi contemporaneamente. Quella della pentola vaporiera, quindi, è una ottima soluzione per mettere a cuocere insieme verdure diverse, o carni diverse, disponendole su più piani, ma è assolutamente sconsigliata se vuoi cuocere contemporaneamente cibi dagli aromi contrastanti, come pesce e verdure, oppure ortaggi e carne, perché gli aromi, mischiandosi, rovinerebbero il sapore originale di ciascuna delle pietanze.

Come Scegliere la Pentola Vaporiera

Cominciamo dal materiale della pentola vaporiera che, se vuoi un prodotto di qualità, deve essere acciaio inox, sia per la pentola che per i cestelli che verranno impilati all’interno. Anche il coperchio può essere in acciaio, ma, per molti modelli, proprio per controllare la cottura, viene fornito un coperchio in materiale atossico trasparente, resistente alle alte temperature, generalmente pirex, dotato di un foro di sfogo per il vapore in eccesso. In mancanza del foro di sfogo ti conviene sempre scegliere un coperchio che abbia almeno una valvolina, o sarai costretto a tenerlo sollevato, facendo disperdere parte del calore interno. I cestelli invece devono lasciare circolare liberamente il vapore, ragione per cui sono forati. AAA proposito dei cestelli, quando prendi una pentola vaporiera, è sempre bene che ce ne siano più di uno, e che siano di tipologie diverse.

Le tipologie dei cestelli di una pentola vaporiera sono diverse, come diverse sono le maniere di cuocere i cibi a vapore. La differenza fondamentale dipende proprio dal tipo di vivanda da cuocere, e da ciò che ne vuoi recuperare a livello alimentare. Infatti, in commercio, trovi sia dei cestelli forati al fondo, che altri invece forati solo alle pareti, da un certo livello in poi. I primi consentono una cottura integrale dei cibi esposti al vapore, insieme alla perdita totale dei grassi e degli umori superficiali, che finiscono nell’acqua sottostante. Gli altri invece, cioè quelli forati solo alle pareti, consentono comunque una cottura a bagno di vapore, ma trattengono al fondo del cestello gli elementi che vengono disciolti, in modo da poter recuperare, ed usare successivamente, anche il brodo di cottura, non diluito dall’acqua sottostante.

La scelta dalla pentola vaporiera dipende quindi dalle tue esigenze. Se la usi raramente, e solo per cuocere le verdure più coriacee, allora ti basterà una pentola vaporiera semplice, con uno o due cestelli forati al fondo. Se invece apprezzi dedicarti alla cucina creativa, la soluzione migliore è prendere una buona pentola vaporiera in acciaio, dotata di un doppio insieme di cestelli impilabili, sia quelli forati al fondo, che quelli bucati alle pareti, il coperchio in pirex trasparente, e i manici rimovibili, perché, con quelli tradizionali in acciaio, ti toccherà aspettare che raffreddino prima di poterla sollevare dai fornelli.

Pentole Vaporiere più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle pentole vaporiere più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

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